Piazza della Meridiana 2
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Scheda
E' ricostruito nel 1671 da Gio. Carlo Brignole (rollo 1664), annettendo al palazzo paterno alcune case di Gio. Luca De Franchi; rimane di propriet? della famiglia Brignole, anche abitazione di Giacomo B., ultimo doge della Repubblica oligarchica, sino a passare ai Durazzo a met? del secolo scorso.
Nella prima fase l'edificio, progettato dal "capo d'opera" Pietro Antonio Corradi, aveva ingresso su vico di Santa Maria degli Angeli, mentre la piazza attuale era occupata dai giardini. Con l'apertura di Strada Nuovissima (1778 - 1786, oggi Via Cairoli) l'ingresso viene spostato nella posizione attuale e decorato con i due telamoni di Filippo Parodi (1671) che originariamente chiudeva Strada Nuova all'ingresso del Giardino Brignole. Gli affreschi del piano nobile sono di Gregorio e Lorenzo De Ferrari, "Flora", "Prometeo che da' vita alla statua", "Aurora", "Diana in cerca di Endimione", mentre quelli della volta e del portico anteriore risalgono alla propriet? Durazzo, opera di Giuseppe Isola, cos? come la decorazione a grottesche dell'atrio superiore (Federico Leonardi).