I palazzi dei Rolli

Largo Zecca 2

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Scheda

Annesso all'attiguo palazzo Spinola della prioria di Sant'Agnese nel 1922, l'edificio viene riedificato dal doge Giacomo Lomellini (1625 - 1627), accorpando due unit? edilizie del patrimonio avito, tra cui la dimora gentilizia inclusa nei primi rolli dell'ospitalit? pubblica. Eretta tra il 1619 e il 1623, in un'area caratterizzata da una forte espansione residenziale, la dimora esprime un linguaggio tradizionale di ricerca ostentata della simmetria nella pianta e nel prospetto. Nonostante l'esiguit? dello spazio dovuta all'edificio retrostante, il palazzo non ? privo di un certo gusto scenografico, proponendo, con il suo cortile a triforio, la soluzione aulica di "entr?e royale" che culmina contro il muro di fondo in un piccolo ninfeo oggi scomparso, ma in parte visibile nell'edizione rubensiana. Nel 1927 l'edificio ? ceduto dall'ultimo proprietario Fausto Patrone al Municipio di Genova che, per allargare la sezione stradale tra largo della Zecca e piazza della Nunziata, ne demolisce uno spigolo eliminando a ogni piano un salotto e un gabinetto attiguo. Il tamponamento del cortile loggiato, con l'inserimento di due colonne simili a quelle gi? esistenti e la creazione di nuove volte (1923 c.), ? una scelta di Antonio Quinzio, allora direttore dei musei comunali, che esegue anche la decorazione a grottesche dello scalone di rappresentanza. Al suo interno ? visibile un ammirato ciclo di affreschi di Domenico Fiasella che illustra "Storie di Ester": all'importanza della qualit? espressiva si affianca quella di un'allusione politica profonda che il committente ha inteso manifestare scegliendola fra i temi biblici. Dal 1945 ? sede del comando Militare di Zona.