I palazzi dei Rolli

Via al Ponte Reale 2

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Scheda

Costruito nel XVII secolo da Emanuele Filiberto Di Negro con la demolizione delle case medievali dei "De Nigro", che qui possiedono una torre, il palazzo compare per la prima volta nei rolli del 1614 a nome di Pietro Maria Gentile. Un altro Pietro Gentile, dopo duecento anni, ? proprietario del palazzo che, pi? volte citato nelle guide per la preziosa quadreria con dipinti di Reni, Tiziano e Rubens, ? definito da Ratti "di mole e altezza non ordinaria e di struttura assai nobile tanto nell'esteriore facciate quanto nel suo interno" (Ratti 1780, p. 119). Le facciate, riccamente decorate con stucchi, si ammirano agevolmente, caso raro a Genova, da ampie prospettive, alla grandiosit? esterna rispondono atrio e ninfeo del cortile loggiato e scalone a stucchi. Nell'ottocento, la realizzazione della "carrettiera Carlo Alberto" (oggi via A. Gramsci) che altrove ha rimosso le casupole addossate alla Ripa, ha lasciato intatto il prospetto del palazzo, divenuto ormai "Hotel Feder", scelto dallo storico tedesco T. Mommsen e dallo scrittore H. Melville nei loro soggiorni in citt?. Recentemente restaurato, ? destinato ad appartamenti e, solo in parte, a sede di attivit? commerciali.