I palazzi dei Rolli

Via Balbi 6

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Scheda

Ultimo dei palazzi di via Balbi, viene eretto tra il 1657 e il 1665 su iniziativa di Francesco Maria Balbi, personaggio di punta della famiglia (dopo Stefano), impegnato in numerose attivit? finanziarie e politiche; l'edificio ? per? pi? noto come residenza del nipote Costantino Balbi. Oggetto di profonde alterazioni che iniziano nei primi decenni dell'Ottocento quando il nuovo proprietario, Marcello Durazzo (segretario dell'Accademia Ligustica) incarica l'architetto Nicol? Laverneda e i pittori Michele Canzio, Francesco Baratta e Giuseppe Gaggini di restaurare e decorare il palazzo. Trasformazioni pi? radicali avvengono per volont? di Edilio Raggio, armatore e industriale, che acquista la costruzione dai Gropallo nel 1870, sopprimendo ogni ricordo dello storico complesso dell'Ospedale e Abbazia di Sant'Antonio abate che si affacciava, a mezzogiorno dell'isolato, sulla via Pr?. L'architetto Luigi Rovelli, oltre a demolire nel 1881 la chiesa ricostruita dall'architetto G. B. Grigo nel 1650, svuota il palazzo di Costantino Balbi per innestarvi un imponente scalone sostenuto da archi rampanti e volte a crociera, integrato da patriottici affreschi umbertini, secondo uno stile neobarocchetto genovese che si manifester? anche nei prospetti (1890 - 1891). Attualmente ospita alcuni istituti della Facolt? di Lettere dell'Universit? di Genova.